Archivi della categoria: Giovani e vocazioni

Ripartyamo: apertura dell’anno pastorale per i giovani

Domenica 27 settembre nel parco del seminario diocesano

L’ufficio “Giovani e vocazione” invita ragazzi (dai 15 anni in su), catechisti ed educatori a Ripartyamo, l’evento di apertura del nuovo anno pastorale, per vivere insieme un momento di condivisione e festa che sia segno di ripartenza per tutte le attività di pastorale giovanile della diocesi.

Appuntamento domenica 27 settembre dalle ore 17.30 nel parco del seminario diocesano (via Degli Insorti 56, Faenza). Testimonianza di Stefano Vitali sulla venerabile Sandra Sabattini; Messa presieduta del vescovo Toso; cena a picnic (contributo 5€); musica dal vivo con Le panche di legno. Iscrizione obbligatoria entro mercoledì 23 settembre ai contatti indicati sul volantino.


Borsa di studio per il Progetto Policoro

Si cerca un nuovo "animatore di comunità" - scadenza 31 luglio 2020

Nell’ambito del Progetto Policoro della Conferenza Episcopale Italiana, Inecoop in collaborazione con la Diocesi di Faenza-Modigliana ha istituito per l’anno 2021 una borsa di studio di € 3.120 per la formazione di un Animatore di Comunità individuato dalla Diocesi.

Il Progetto Policoro è un progetto organico della Chiesa italiana che tenta di dare una risposta concreta al problema della disoccupazione giovanile in Italia. Il suo scopo è sperimentare strade nuove e soluzioni inedite per dare speranza ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro, attivando iniziative di formazione, promuovendo una nuova cultura del lavoro e sostenendo l’imprenditorialità giovanile in un’ottica di sussidiarietà, solidarietà e legalità.

L’Animatore di Comunità è il vero protagonista del Progetto Policoro: è colui che incontra i giovani nelle scuole e nelle parrocchie, li accompagna in percorsi di orientamento professionale, promuove una nuova cultura del lavoro e del fare impresa, basata sui principi della Dottrina Sociale della Chiesa e dell’economia civile. Il percorso dell’Animatore di Comunità ha una durata complessiva di tre anni: inizia con un primo anno di formazione, mediante borsa di studio; ad esso seguono due anni di mandato individuale, sotto il coordinamento degli uffici diocesani di Pastorale Sociale e del Lavoro, Pastorale giovanile e Caritas, come collaboratore coordinato e continuativo di Inecoop.

La borsa di studio è finalizzata a sostenere la formazione del nuovo Animatore di Comunità per l’anno 2021, in materia di lavoro, imprenditorialità giovanile e animazione territoriale. La formazione avrà durata annuale, per un totale di 600 ore, suddivisa in corsi nazionali, regionali e interregionali, formazione e-learning e un percorso diocesano di apprendimento ed animazione territoriale.

Possono presentare domanda di partecipazione i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadini italiani, comunitari o non comunitari in possesso di permesso di soggiorno
  • età compresa tra i 23 e 35 anni
  • residenza e domicilio in uno dei Comuni della Diocesi
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado
  • patente B
  • buona conoscenza informatica
  • esperienza ecclesiale nella Diocesi o in un’associazione riconosciuta
  • conoscenza e interesse per il tema giovani e lavoro
  • ottime capacità relazionali ed esperienza nell’animazione di gruppi giovanili
  • flessibilità oraria e disponibilità a partecipare ai corsi di formazione in tutta Italia

Per candidarsi al bando occorre compilare la domanda di partecipazione ed inviarla, unita ad un proprio Curriculum Vitae, entro il 31 luglio all’indirizzo email diocesi.faenza@progettopolicoro.it. Per informazioni telefonare a Debora Leonardi, AdC Progetto Policoro diocesi Faenza-Modigliana (3393553762), oppure scrivere a diocesi.faenza@progettopolicoro.it.

In allegato:

  • il testo ufficiale del Bando Borse di Studio Progetto Policoro;
  • domanda di partecipazione al bando;
  • identikit dell’Animatore di Comunità.

Centri estivi in parrocchia

Indicazioni dell'ufficio diocesano "Giovani e vocazione"

L’ufficio diocesano “Giovani e vocazione”, con una lettera del 9 giugno, offre spunti e indicazioni per le attività estive della parrocchie (cre, campi estivi, attività pastorali sporadiche con i ragazzi):

Nuove nomine al seminario regionale di Bologna

La comunità accoglie anche i seminaristi della nostra diocesi

Si rinnova l’equipe educativa del pontificio seminario regionale flaminio “Benedetto XV”: don Andrea Turchini della diocesi di Rimini è stato nominato rettore; don Adriano Pinardi della diocesi di Bologna è il nuovo direttore spirituale; è stato confermato l’attuale vice rettore don Giampiero Mazzucchelli della diocesi di Ferrara.

Il seminario, con sede a Bologna, accoglie i seminaristi della nostra diocesi e di tutte le diocesi della Romagna: Bologna, Ferrara, Imola, Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini, S. Marino-Montefeltro.

Grandi sono le speranze che le nostre chiese pongono nella formazione dei futuri presbiteri, chiamati ad essere testimoni fedeli del Vangelo e guide nella comunità cristiana. Se da tempo abbiamo ben compreso che tutti i battezzati sono chiamati a vivere la propria responsabilità nella testimonianza evangelica, nella missione ecclesiale e nell’edificazione della Chiesa locale, riconosciamo il ruolo insostituibile svolto dai presbiteri per assicurare alla comunità ciò che è essenziale. Del resto, proprio in queste settimane di emergenza sanitaria e di distanziamento lo abbiamo ben sperimentato.

Letti il testo integrale del comunicato dei vescovi.


Orientamento post diploma al tempo del virus

Progetto Policoro e Semi hanno rimodulato la proposta per l'Istituto Oriani

Progetto Policoro Faenza e Associazione SE.M.I. aps (Seeds for More Interculture) hanno avviato un laboratorio di orientamento in uscita per le classi V degli istituti del territorio faentino. L’Istituto tecnico Oriani ha accolto la proposta formativa che ha avuto inizio, come di consueto, nelle aule della scuola a inizio febbraio.

La didattica si è svolta in modo laboratoriale, strutturando in ciascuna delle dieci classi V dell’Istituto un percorso di gruppo finalizzato ad aiutare gli studenti a riflettere sulle loro prospettive professionali o formative post diploma. Gli studenti si sono esercitati nella redazione di un proprio curriculum vitae efficace, hanno sperimentato la ricerca delle offerte di lavoro e approfondito lo studio delle tipologie contrattuali in cooperative learning. Mediante gioco di ruolo hanno simulato un colloquio di lavoro, mettendosi nei panni dei recruiter o dei possibili candidati, per porre in risalto le loro competenze e le loro qualità.

L’itinerario formativo è cambiato radicalmente nell’ultima settimana di febbraio. La sospensione delle lezioni in aula per Covid-19 ha interrotto tutti i laboratori didattici attivi nelle scuole, mentre i docenti, che non si sono mai fermati, si riorganizzavano per la didattica online. Lo stesso è stato fatto dalle operatrici del progetto.

Grazie all’appoggio dei docenti promotori e della scuola, si è fatto tesoro del tempo di pausa per ripensare e rimodulare la proposta formativa e concludere il laboratorio in modalità “a distanza”. Sei delle classi incontrate a febbraio hanno ripreso l’analisi del mercato del lavoro attraverso gli incontri online con le operatrici del progetto. Si sono interrogate sui cambiamenti dovuti all’emergenza Covid-19 rispetto all’economia e all’occupazione; infine hanno integrato la formazione con le indicazioni sulla selezione dei candidati in videocolloquio. Gli studenti interessati hanno poi svolto una esercitazione individuale allo scopo di simulare un percorso personale di ricerca e inserimento nel mondo del lavoro.

Ora che questa esperienza formativa si è conclusa, svelando nuove possibilità anche dove si intravedevano inaspettati ostacoli, le operatrici del progetto Debora e Ina vogliono ringraziare i docenti promotori, i professori Luca Bandini, Anna Maria Rava e Marco Piolanti, che hanno sostenuto la proposta con lungimiranza, credendo nelle finalità e nel suo valore formativo per gli studenti. Un grande ringraziamento va agli studenti stessi, che si sono messi in gioco anche in questa situazione difficile, che ha cambiato le loro prospettive ma non ha affievolito le loro speranze e il desiderio di essere protagonisti, liberi costruttori del futuro.


Sarà online la veglia per le vocazioni

Giovedì 30 aprile in diretta dalla cattedrale

La veglia diocesana di preghiera per le vocazioni si farà giovedì 30 aprile dalle ore 19.00 alle ore 19.45 nella cattedrale di Faenza a porte chiuse. Sarà possibile seguirla in diretta sul canale 210 del digitale terrestre e sul canale Youtube “Sinodo dei giovani – Faenza“. La veglia si inserisce nella novena di preparazione alla festa della Beata Vergine delle Grazie.

La 57^ Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni ricorre il prossimo 3 maggio, quarta domenica del tempo pasquale. In occasione della giornata Papa Francesco ha scritto il messaggio “Le parole della vocazione“; la Chiesa italiana propone iniziative e sussidi.


Esercizi spirituali per giovani

Seminario diocesano, 15-21 marzo 2020

L’iniziativa è annullata in seguito alle normative di contenimento dell’epidemia COVID- 19.

“Ora è tempo di gioia” è la proposta di esercizi spirituali non residenziali per giovani che abbiano voglia di prendersi una settimana di riflessione sulla propria fede. Ogni giorno sono proposti: lodi e meditazione al mattino; vespri e incontro dopo cena. Guida don Francesco Cavina.