Archivi della categoria: INIZIATIVE PASTORALI

Il 26 aprile incontro di presentazione a Santa Maria Maddalena dell’enciclica “Fratelli tutti” col vescovo Mario

La parrocchia di Santa Maria Maddalena organizza lunedì 26 aprile alle 20.45 in chiesa  l’incontro di presentazione dell’enciclica di papa Francesco “Fratelli tutti”. Relatore sarà il vescovo mons. Mario Toso. L’incontro sarà visibile anche in diretta Youtube sul canale “Parrocchia Smama Faenza”.


Veglia per le vocazioni il 23 aprile in Cattedrale presieduta dal vescovo Mario

educare giovani vocazioni

In occasione della 58esima giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, si terrà una veglia in cattedrale a Faenza. L’appuntamento è fissato per venerdì 23 aprile alle 20.15. Il vescovo Mario presiederà la liturgia nella quale sono previste anche testimonianze vocazionali. La veglia sarà trasmessa in diretta sul canale Youtube della Diocesi.


Ripresa dei ritiri cresimandi in Seminario

Il settore della Pastorale vocazionale diocesana comunica la ripresa dei ritiri dei cresimandi in Seminario. L’ampiezza degli spazi e l’alto numero dei locali del nostro Seminario diocesano permettono una ripresa in sicurezza di questo servizio rivolto alle parrocchie.
La proposta della giornata di ritiro può comprendere il momento del pranzo. Qualora venga richiesto sarà curato da un servizio di catering che si occuperà di preparazione, distribuzione e consumazione in sicurezza.

Parroci e catechisti possono prendere contatto con i membri dell’equipe di pastorale vocazionale per prenotazioni o maggiori informazioni su questa opportunità da offrire ai ragazzi che si preparano a ricevere il Sacramento della confermazione.

Luca Ghirotti 333 4122749

Monastero invisibile: sussidio di aprile 2021

CORDA!

Facciamo un salto al pozzo della samaritana (Gv 4), quello attorno a cui tante bocche assetate si danno appuntamento e si scopre che Dio non è dove ci sono acqua stagnante, aria asfittica, pesantezza e noia. Dio è dove c’è acqua zampillante. Giriamo attorno al pozzo, quello delle domande scomode a orari improbabili, lì dove una banale faccenda quotidiana diventa incontro decisivo e le parole aprono varchi di novità. Gustiamo per un attimo la screpolatura delle pietre, l’aria calda del giorno, il profumo della menta, il canto delle cicale, il gioco di sguardi, il dialogo che inizia dalle cose della vita e porta molto più in là.

Nel lungo brano evangelico, si nota un’assenza. La brocca c’è e l’acqua pure, ma – precisa la donna – il pozzo è profondo. Allora manca una corda. Indispensabile, ma nessuno la nomina; serve necessariamente, ma non se ne parla. Forse ritenuta ovvia.

Associamo l’immagine alla preghiera per le vocazioni: imprescindibile, perché Gesù l’ha chiesta in modo esplicito, ma dimessa, discreta, nell’ombra, magari data per scontata.

Ne scriviamo oggi per riproporvi di partecipare al Monastero invisibile, cordata (appunto) di persone che ogni mese dedicano un po’ di tempo alla preghiera perché l’acqua viva del vangelo riempia le brocche dei giovani e trabocchi in passi di fiducia e generosità.

Ogni corda è un insieme di fili intrecciati: fragili se presi singolarmente; robusti se legati. Per questo la sapienza della Chiesa ci ricorda (eccola di nuovo) che vale la pena unire le forze: il dono di nuove vocazioni conviene a tutti!

Chi aderisce riceve mensilmente e gratuitamente un semplice sussidio: lungo tutto il 2021 saranno gli amici e le amiche di Gesù ‘della prima ora’ a orientare l’intercessione chiedendo innanzitutto a noi di coinvolgerci e di farci discepoli. Infatti, come non c’è corda del pozzo che non si inzuppi d’acqua, così non c’è preghiera che non esiga e operi trasformazione.

Chi concorda… può prendere contatti con Ufficio Giovani e vocazionee anche estendere l’invito ad altri. Accordati nel Signore, saremo esauditi. Parola Sua!

Non accusare il pozzo di essere troppo profondo. È la tua corda che è troppo corta (proverbio indù).

Per aderire al Monastero invisibile o condividere proposte, idee e opinioni, scrivere a vocazione@faenza.chiesacattolica.it

L’equipe diocesana del Monastero invisibile

Referenti Monastero invisibile:

Nel caso decidessi di partecipare a questo percorso, ecco alcuni contatti che ti possono aiutare, guidare e accompagnare lungo il cammino :

Santa Maria Maddalena in Faenza, Luciana 333 2155714
San Savino (Beata Vergine del Paradiso) in Faenza, Rosangela 334 9566029
Santa Maria del Rosario in Errano, Cristina 389 9920412
Parrocchia di San Martino in Reda, Antonietta 3393798202

Scarica il sussidio di aprile

Monastero invisibile aprile 2021


Benedizione pasquale del vescovo Mario all’Hospice Villa Agnesina

“Gesù ci insegna questo, ad amare Dio anche nella sofferenza”. Giovedì 25 marzo il vescovo mons. Mario Toso ha fatto visita agli ospiti e operatori sanitari dell’Hospice Villa Agnesina di Faenza per dare la benedizione pasquale a quelli che sono testimoni contemporanei della parabola del Buon Samaritano. “Possiamo vedere il volto di Gesù tanto nella figura del Buon Samaritano quanto nell’uomo assalito dai briganti e lasciato solo lungo la strada – le parole del vescovo – e oggi lo possiamo vedere nei volti dei sofferenti, degli ammalati, degli scartati della società. Dio non vuole la sofferenza del Figlio, ma vuole che il Figlio lo ami con tutto sé stesso fino alla fine, anche nella sofferenza, ed è questo che Dio chiede anche noi. La parabola ci insegna questo: ad amare anche se siamo sofferenti i nostri fratelli e la nostra Chiesa”.

Hospice Villa Agnesina: oltre 10 anni di attività sul territorio faentino

Prendere in carica una persona in tutti i suoi aspetti: le cure palliative sono cure attive e globali per patologie croniche e inguaribili, che garantiscono il controllo del dolore assieme però ai problemi psicologici, sociali e spirituali sono dunque la priorità e di questo si occupa l’Hospice Villa Agnesina in via Castel Raniero 28, inaugurata nel settembre 2010 e che offre diversi posti a disposizione. «La storia di Villa Agnesina è partita molti anni fa – spiega Luigi Montanari, responsabile dell’Hospice – quello che facciamo è supportato dalla scienza, avendo un occhio sull’aspetto educativo delle persone. Al centro ci sono i bisogni delle persone». Agli ospiti viene dunque garantito un ambiente famigliare in cui vivere con il supporto di medici, infermieri, operatori socio-sanitari e volontari Ior.


Amoris Laetitia: un anno speciale per crescere nell’amore familiare (19 marzo 2021 – 26 giugno 2022)

Il 19 marzo 2021 la Chiesa celebra cinque anni dalla pubblicazione dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia sulla bellezza e la gioia dell’amore familiare. In questo stesso giorno papa Francesco inaugura l’Anno “Famiglia Amoris Laetitia”, che si concluderà il 26 giugno 2022 in occasione del X Incontro Mondiale delle Famiglie a Roma con il Santo Padre. “Invito – ha detto il Pontefice – a uno slancio pastorale rinnovato e creativo per mettere la famiglia al centro dell’attenzione della Chiesa e della società”.

A conclusione del suo invito, Francesco ha assicurato preghiere “perché ogni famiglia possa sentire nella propria casa la presenza viva della Santa Famiglia di Nazaret, che ricolmi le nostre piccole comunità domestiche di amore sincero e generoso, fonte di gioia pur nelle prove e nelle difficoltà”.

Queste parole, tratte dal sito www.laityfamilylife.va, presentano sinteticamente l’iniziativa voluta da papa Francesco per un rinnovare l’attenzione di tutta la Chiesa verso la famiglia. A cinque anni dalla pubblicazione di Amoris Laetitia, si ritiene necessario un ulteriore approfondimento della stessa, affinché la perenne verità del Vangelo possa tradursi in una rinnovata modalità pastorale. Il Settore diocesano di Pastorale Familiare sta mettendo in cantiere alcune proposte per i mesi venturi che si cercherà di organizzare tenendo conto degli imprevisti legati alla diffusione della pandemia.

Per saperne di più, si può consultare il ricco sito sopraindicato.

 

Don Stefano Vecchi

Marco Pirini Elisa Coralli

Incaricati del Settore diocesano di Pastorale Familiare