Per la Carità del Papa

messaggio alla diocesi in occasione dell'Obolo di san Pietro

Domenica 24 giugno si celebra la Giornata per la carità del Papa. La coincidenza con la solennità della nascita di S. Giovanni Battista rende impossibile la celebrazione di una Messa votiva di S. Pietro, ma non impedisce di ricordare ugualmente il ministero del Santo Padre, che sovrintende nella carità tutta la Chiesa. Infatti il significato della Giornata, conosciuta anche come Obolo di S. Pietro, vuole essere soprattutto in segno di comunione con il Papa, e un gesto di vicinanza al suo ministero universale. Questo gesto è tanto più significativo ora, di fronte ai troppi segnali contrari che vengono espressi in tutto il mondo e anche in Italia, a volte con una acredine che si pensava scomparsa in un mondo che si ritiene civile. Il nostro contributo per le iniziative di carità che il Papa sostiene in tutto il mondo, assume quindi il valore di un gesto di affetto e di consenso alla persona del papa Benedetto XVI e al suo magistero. La nostra Diocesi nel 2006 ha raccolto a questo scopo 13.278 euro, cioè poco più di un euro a testa considerando tutta la popolazione, 4/5 euro tenendo conto solo di coloro che mediamente partecipano alla Messa. Questo non è un rimprovero per nessuno, ma una constatazione del nostro poco fervore.
Quando lo scorso 7 ottobre partecipammo all’udienza delle Diocesi della Romagna, il Papa si mostrò molto attento alle nostre Chiese, cosa che hanno potuto constatare anche i vescovi nella ‘visita ad limina’ dello scorso gennaio. Sarebbe molto bello se volessimo cogliere l’occasione della prossima giornata della carità del Papa per dire che ci siamo accorti del bene che il Papa vuole a tutte le Chiese, e ringraziarlo per ciò che fa anche per l’Italia. In tutte le Messe di domenica 24 giugno si dovrà pertanto fare la colletta per la carità del Papa, e versare il ricavato presso la Curia diocesana

24-06-2007