Archivi della categoria: Arte, cultura e società

Ecumenismo: evento il 27 giugno alla chiesa di Santa Maria dell’Angelo nell’ambito della mostra su Giuseppe

Lunedì 27 giugno alle 20.30 nella suggestiva chiesa di Santa Maria dell’Angelo, spazio espositivo del Museo diocesano di Faenza, in occasione della mostra “Per un popolo numerosoGiuseppe, il figlio di Giacobbe” ebrei, cristiani e musulmani si metteranno in reciproco ascolto sulla figura biblica di Giuseppe. Saranno presi in considerazione il racconto biblico dal libro della Genesi (capitoli 37-50) e quello coranico dalla Sura 12 (Yûsuf).

La serata è promossa dal servizio all’ecumenismo e al dialogo interreligioso della Diocesi di Faenza-Modigliana in collaborazione con il Museo Diocesano ed è aperta a tutti i credenti delle comunità religiose e a tutta la cittadinanza. Per l’occasione sarà possibile visitare la mostra con le opere di Elvis Spadoni.

L’iniziativa è ad ingresso libero. Informazioni: 340-3365131.


Inaugura il 17 giugno “Harmonia Mundi”: alla chiesa di Santa Maria dell’Angelo le opere di Enrico Versari

Venerdì 17 giugno alle ore 18.30 inaugura alla chiesa di Santa Maria dell’Angelo la mostra “Harmonia Mundi”, con opere di Enrico Versari, a cura di Giovanni Gardini. 

La mostra, promossa dal Museo Diocesano, sarà visitabile fino al 24 luglio.

Orari: giovedì 16.30-19, venerdì 16.30-19, sabato 10-12 e 16.30-19 e domenica 16.30-19.


Progetto Policoro 2023: il bando delle borse di studio per giovani tra i 23 e i 35 anni

Nell’ambito del Progetto Policoro della Conferenza Episcopale Italiana, Inecoop, in collaborazione con la Diocesi di Faenza-Modigliana, ha istituito delle borse di studio per l’anno 2023, ciascuna del valore di € 3.120,00, per la formazione di Animatori di Comunità, individuati dalle Diocesi che aderiscono al Progetto.

Attraverso il Progetto, si vuole affrontare il problema della disoccupazione giovanile, attivando iniziative di formazione a una nuova cultura del lavoro, promuovendo e sostenendo l’imprenditorialità giovanile in un’ottica di sussidiarietà, solidarietà e legalità.

Finalità: La borsa di studio è finalizzata a sostenere la formazione in materia di lavoro, imprenditorialità giovanile e animazione territoriale. Ciascuna Diocesi può selezionare un solo candidato. La formazione ha durata annuale per un totale di 600 ore e si articolerà in quattro fasi, secondo un calendario che sarà comunicato in corso di svolgimento del Progetto.

Requisiti di ammissione: 

  • cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione Europea;
  • cittadini non comunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno;
  • età compresa tra i 23 e i 35 anni;
  • residenza e domicilio in uno dei comuni della Diocesi di appartenenza;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • patente auto di tipo B;
  • buona conoscenza dei principali programmi informatici

Il bando completo sul sito della Caritas. 


In Diocesi nasce lo Sportello per il lavoro

Si sono riunite martedì 17 maggio scorso alcune organizzazioni che si richiamano alla Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Faenza-Modigliana per coordinare l’avvio dello Sportello per il lavoro di area 1 (l’area 2 è riservata alle utenze in situazione di difficoltà sociale o con disabilità) riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna. L’apertura dello sportello per il lavoro a Faenza è stata possibile grazie all’intervento di Aeca, l’associazione regionale degli Enti di formazione professionale di ispirazione cristiana, accreditata dalla Regione per gestire questo servizio e il Movimento Cristiano Lavoratori che ha messo a disposizione la sede, anch’essa accreditata dalla Regione. Al tavolo di lavoro hanno partecipato, oltre ad Aeca e MCL, Caritas, Acli, Progetto Policoro, Associazione Farsi Prossimo, Fondazione Pro Solidarietate, Fare Comunità e Cefal.

Contatti

numero telefono: 328 0888246
mail: provincialemclravenna@gmail.com
Si può chiamare dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17, il venerdì dalle 8 alle 13 per fissare un appuntamento. Stefania Visani, responsabile dello sportello ed Ina Sasnauskaite operatrice dello sportello.

Una rete tra diverse realtà per favorire l’occupazione e l’orientamento lavorativo

L’obiettivo di questo tavolo di lavoro che si è costituito è creare una rete collaborativa fra quelle realtà che intercettano i bisogni delle persone per quanto riguarda il lavoro – ad esempio, i Centri di ascolto di Caritas – e quelle che possono aiutare a trovare una soluzione come il sistema della formazione professionale, rappresentato nella nostra Diocesi da Aeca e Cefal.

Sono diversi i servizi che lo Sportello per il lavoro può erogare alle persone che vi accedono: orientamento al lavoro e consulenza orientativa verso il mondo delle professioni, accompagnamento al lavoro, laboratori e seminari sul tema del lavoro, promozione di tirocini extracurriculari, formazione e certificazione delle competenze acquisite nei percorsi formativi, coaching prima e durante l’inserimento lavorativo. Lo sportello può dare servizi anche alle imprese, sempre con l’obiettivo di favorire l’occupazione: progettazione e gestione di percorsi formativi, percorsi di aggiornamento professionale per lavoratori in linea con quanto richiesto dal mercato, consulenza e supporto nell’attivazione di tirocini extracurriculari – utili anche per la fase di preselezione in azienda, supporto nelle valutazioni del potenziale lavorativo dei candidati per gli obblighi previsti dalla normativa sul collocamento mirato.

In sintesi: lo Sportello per il lavoro attivato a Faenza, insieme alla rete Lavoriamo-Aeca, rappresenta un valido partner per favorire l’occupazione e sostenere le imprese nella fase di ricerca e selezione attraverso programmi personalizzati e gratuiti, cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia Romagna. Il servizio è gestito in stretta collaborazione con i Centri per l’impiego della nostra città.

Questo servizio sarà destinato a potenziarsi nel prossimo futuro, quando si concretizzeranno le indicazioni espresse dal Pnrr in materia di occupazione. Il programma Gol (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), prevede l’impegno di ingenti risorse su cinque percorsi: il reinserimento lavorativo per coloro più vicini al mercato del lavoro, l’aggiornamento (upskilling) per lavoratori più lontani dal mercato, la riqualificazione (reskilling) per lavoratori che non hanno adeguate competenze richieste dal mercato, lavoro ed inclusione nei casi di bisogni complessi e ricollocazione collettiva nei casi di crisi azienda.

Come partecipare al progetto

Come aderire al progetto? Si può prendere contatto con le Organizzazioni che hanno aderito oppure direttamente con lo Sportello per il lavoro presso la sede MCL in via Severoli 12 a Faenza, telefono 328 0888246. Il tavolo di lavoro che si è costituito è aperto anche ad altre organizzazioni che intendessero aderire.

Flavio Venturi, incaricato alla Pastorale sociale


Transizione ecologica e comunità energetiche: convegno a Cotignola il 14 giugno

Martedì 14 giugno alle 20.30 al teatro Binario di Cotignola (viale Vassura 20) la Pastorale Sociale della Diocesi propone l’incontro Transizione ecologica e comunità energetiche nel nostro territorio. Il convegno fa parte del ciclo di appuntamenti promossi sul territorio diocesano dopo la Settimana sociale dei Cattolici a Taranto.

La serata sarà introdotta da Fabrizio Liverani (settore Pastorale Sociale) che modererà i lavori del convegno. A seguire interverrà don Stefano Vecchi, parroco di Cotignola e direttore dell’Area diocesana Società e famiglia.
Dopo i saluti dell’Amministrazione sarà data parola alla consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della commissione Politiche Economiche.

A relazionare su Comunità solari e responsabilità sociale sarà Leonardo Setti, professore di Energia rinnovabile, sistemi e politiche energetiche all’Università di Bologna e presidente del Centro per le Comunità solari.

Per quanto riguarda le buone pratiche su questo tema, parleranno Andrea Pazzi, direttore di Confcooperative Romagna, e Pier Luigi Zanotti, presidente Ac Faenza-Modigliana e responsabile tecnico-commerciale di Esco solution. Le conclusioni del convegno sono affidate al vescovo monsignor Mario Toso, che è anche componente del comitato scientifico delle Settimane Sociali.

Si accede al convegno nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti.
Per informazioni: psl@diocesifaenza.it; 328 088 8246.


Per un popolo numeroso: l’8 giugno incontro con l’artista Elvis Spadoni a Santa Maria dell’Angelo

Il Museo Diocesano di Faenza, all’interno dello spazio espositivo della chiesa di Santa Maria dell’Angelo, propone mercoledì 8 giugno alle 19.30 l’incontro con l’artista Elvis Spadoni, che presenterà le proprie opere esposte e realizzate in occasione della mostra “Per un popolo numeroso” dedicata alla figura di Giuseppe l’ebreo. A seguire un momento conviviale di aperitivo grazie della presenza “in trasferta” del caffè Nove100, drink 5 euro.

Museo Diocesano di faenza, SPAZIO ESPOSITIVO, CHIESA DI SANTA MARIA DELL’ANGELO, museodiocesanofaenza.it


Economia circolare: rifiuti, materie prime ed il nostro territorio

La Pastorale sociale della Diocesi di Faenza-Modigliana promuove l’eventoEconomia circolare: rifiuti, materie prime e il nostro territorio”. L’incontro si terrà martedì 7 giugno alle ore 20:30, alla sala convegni Pier Franco Ravaglia in via Cavour 21, Russi

La serata sarà introdotta da Riccardo Pollini, moderatore della serata (settore Pastorale sociale), e da Valentina Palli, sindaca di Russi. Si proseguirà con la relazione di Claudio Tedeschi, presidente e amministratore delegato Dismeco srl, Azienda Best Performer Economia circolare in Italia (premio confindustriale nazionale 2019).

A seguire le buone pratiche presentate da Patrizia Pulcini, incaricata sui progetti di sviluppo e membro consiglio direttivo comitato di amicizia, da Carlo Dalmonte, presidente gruppo Caviro e infine da Fabio Bassi, responsabile amministrativo della cooperativa sociale Il Mulino. A conclusione dell’evento interverrà monsignor Mario Toso, vescovo della diocesi Faenza-Modigliana, membro del comitato scientifico delle Settimane sociali dei cattolici italiani.

Si accede al convegno nel rispetto delle norme anti-covid vigenti, per informazioni scrivere all’indirizzo psl@diocesifaenza.it 328 088 8246


L’11 giugno a Bologna l’incontro “Come si creano le comunità energetiche?”

Sabato 11 giugno dalle 10 alle 13 all’Istituto Veritatis Splendor in via riva di reno 57 a Bologna si terrà l’incontro “Come si creano le comunità energetiche?” L’evento è organizzato dalla Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna, dall’Ufficio regionale per la pastorale sociale e del lavoro e dall’Osservatorio Giovanni Bersani

I relatori

l’evento si aprirà con i saluti di Don Bruno Bignami, Direttore ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro (in videocollegamento); si prosegue con l’introduzione di S.E. Mons. Mario Toso, Vescovo di Faenza-Modigliana e delegato per i problemi sociali e il lavoro della conferenza Episcopale Emilia Romagna.

A seguire le relazioni di Piergabriele Andreoli, direttore dell’agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile di Modena, Daniele Ravaglia, direttore generale Emil banca credito cooperativo e Presidente dell’alleanza cooperativa regionale, Giovanni Teneggi, direttore Confcooperative Reggio Emilia e responsabile nazionale cooperative di comunità per Confcooperative.

 

Modera l’incontro Vera Negri Zamagni.

l’evento potrà essere seguito in diretta sul canale Youtube della fondazione Lercaro.

Per informazioni: info@osservatoriobersani.org

 

 


Il 4 maggio il convegno Ripopolamento: proposte per invertire la rotta

convegno ripopolamento

Dopo la Settimana sociale dei cattolici a Taranto, mercoledì 4 maggio alle 20.30 si terrà al Nuovo Teatro dei Sozofili nel piazzale Berlinguer a Modigliana l’incontro pubblico Ripopolamento: proposte per invertire la rotta, promosso dalla Pastorale sociale della Diocesi di Faenza-Modigliana. In primo luogo ci sarà la presentazione dell’indagine fai sentire la tua voce a cura del gruppo Agesci di Modigliana (il piccolo clan degli amici) e del gruppo Valdilamone.

I relatori del convegno

Poi si terrà la relazione “Formare competenze per dare un futuro alla montagna’’ a cura di Gabriele Locatelli, coordinatore del progetto Oltreterra nuove economie per la montagna. Seguirà l’intervento delle amministrazioni di Marradi con il sindaco Tommaso Triberti, Simona Vietina (Parlamentare alla Camera dei deputati e sindaco di Tredozio), Massimiliano Pederzoli (sindaco di Brisighella), Giancarlo Dardi (sindaco di Modigliana). Il convegno proseguirà con la relazione di Bruno Biserni (presidente Gal dell’altra Romagna), Vincenzo Bongiorno (responsabile del progetto Cambia Faenza), Serena Musolesi (Amministratore Delegato di Cercal), Alessandro Liverani (Consigliere dell’ordine agronomi e dei dottori forestali di Forlì-Cesena e Rimini) con’’ Buone Pratiche’’. In conclusione il vescovo della diocesi di Faenza-Modigliana, monsignor Mario Toso, membro del comitato scientifico delle Settimane sociali dei cattolici italiani. Si accede al convegno nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti. E’ gradita la prenotazione all’indirizzo psl@diocesifaenza.it a cura della Diocesi Faenza-Modigliana. WhatsApp Image 2022-04-29 at 10.04.24  


Per un popolo numeroso: il 29 aprile l’inaugurazione della mostra alla chiesa di Santa Maria dell’Angelo

PER UN POPOLO NUMEROSO

Giuseppe, il figlio di Giacobbe

30 aprile – 12 luglio 2022

 

INAUGURAZIONE VENERDÌ 29 APRILE 2022 ore 18.30

opere di Elvis Spadoni

a cura di don Mattia Gallegati e Giovanni Gardini

 

Ritorna l’arte contemporanea nello Spazio espositivo del Museo Diocesano di Faenza, la chiesa di Santa Maria dell’Angelo, con una personale di Elvis Spadoni, pittore che vive e lavora a Sant’Arcangelo di Romagna, dedicata alla straordinaria e attualissima figura di Giuseppe l’ebreo.

La storia di Giuseppe, il figlio prediletto del patriarca Giacobbe, è un racconto biblico custodito nel libro di Genesi, una vicenda incredibile nella quale i sogni, molteplici e sempre in coppia, scandiscono il tempo della narrazione e indicano il rivelarsi di Dio all’uomo. Quella di Giuseppe è una storia di intensi rapporti fraterni, dai toni anche drammatici e sconvolgenti, che alla luce dell’odierno contesto di guerra è quanto mai tristemente attuale.

La storia di Giuseppe è, tuttavia, anche una storia di perdono, di riconciliazione, di fratelli che tornano ad abbracciarsi per condividere fraternamente una mensa.

Elvis Spadoni, pittore che da anni affronta tematiche relative all’arte sacra, ha realizzato in occasione di questa mostra cinque grandi scenografie – cinque moderne pale d’altare – che vogliono raccontare in modo poetico ed evocativo altrettanti tempi della vicenda di Giuseppe: il dono della tunica, Giuseppe calato nella cisterna, il dono del grano, il riconoscimento e il perdono tra fratelli, l’andata del padre Giacobbe verso in Egitto per riabbracciare quel figlio che credeva perduto.

Per Elvis Spadoni la pittura a soggetto sacro non ha lo scopo di «“illustrare” una pagina biblica ma di creare una nuova fedele e personale incarnazione del testo sacro in una contemporanea forma pittorica che risponda a quella bellezza che è il proprium di ogni operazione artistica e luogo di epifania del trascendente».

 

La mostra resterà aperta fino al 12 luglio mentre fino al 10 giugno, negli stessi orari, sarà possibile visitare anche la mostra Disvelare il sacro. Meraviglie restaurate dal Museo diocesano di Faenza.

 

La mostra sarà aperta nei seguenti orari:

giovedì 16.30-19.00

venerdì 16.30-19.00

sabato 10-12.30 e 16.30-19.00

domenica 16.30-19.00

 

MUSEO DIOCESANO FAENZA

Spazio espositivo di Santa Maria dell’Angelo

via Santa Maria dell’Angelo, Faenza

 

Ingresso libero, nel rispetto della normativa anti Covid vigente