Author: marinocola

Presentazione della nuova Esortazione apostolica “Dilexi te” di Papa Leone

Il Vescovo S.E. Mons. Mario Toso invita tutta la Diocesi alla presentazione della nuova Esortazione apostolica Dilexi te giovedì 4 dicembre, ore 20.30 in Cattedrale a Faenza.

 

 


 

Carissimi,

il 4 ottobre papa Leone XIV ha firmato Dilexi te, l’Esortazione apostolica dedicata all’amore verso i poveri preparata da papa Francesco come approfondimento dell’Enciclica Dilexit nos. Ora l’Esortazione rivista e approvata da papa Leone XIV viene donata a tutta la Chiesa perché «tutti i cristiani possano percepire il forte nesso che esiste tra l’amore di Cristo e la sua chiamata a farci vicini ai poveri» (Dilexi te, n. 3).

Dilexi te – Ti ho amato: in quel «tu» oggetto dell’amore di Dio, non riconosciamo solo l’individuo preso singolarmente, ma la Chiesa. Ci sentiamo tutti chiamati in causa come Popolo di Dio, Chiesa di Faenza-Modigliana. Infatti, in quest’anno giubilare il papa ci invita a comprendere sempre meglio che «la proposta del Vangelo non è soltanto quella di un rapporto individuale e intimo col Signore. La proposta è più ampia: “È il Regno di Dio” (cfr Le 4, 43); si tratta di amare Dio che regna nel mondo», (Dilexi te, 97) ovvero, riguarda la dimensione pubblica della fede che ci chiama a realizzare un mondo di fraternità e pace.

«Il cristiano non può considerare i poveri solo come un problema sociale: essi sono una “questione familiare”. Sono “dei nostri”. Il rapporto con loro non può essere ridotto a un ‘attività o a un ufficio della Chiesa» (Dilexi te, 104). Pertanto, per presentare adeguatamente questo importante documento del Magistero della Chiesa, desidero invitare ciascuno di voi e le realtà che rappresentate (Parrocchie, Settori pastorali, Associazioni e Movimenti ecclesiali) alla presentazione diocesana con il prof. Stefano Zamagni, giovedì 4 dicembre p.v. nella Cattedrale di Faenza, alle ore 20.30.

A questa presentazione diocesana dell’Esortazione apostolica, seguirà domenica 28 dicembre alle ore 18 la chiusura dell’Anno giubilare con una celebrazione in Cattedrale. Invito fin da subito ogni comunità a ritenere questi due momenti diocesani prioritari rispetto ad ogni altra iniziativa parrocchiale per testimoniare «una Chiesa unita, segno di unità e di comunione, che diventi fermento per un mondo riconciliato» (Leone XIV, Omelia per l’inizio del ministero petrino, 18 maggio 2025).

Vi saluto in Cristo,

+ Mario Toso

 

 

Invito Vescovo 4 dicembre pdf

 


Rito di ammissione al Catecumenato, in Cattedrale con il Vescovo

Domenica 30 novembre, in Cattedrale alle ore 18.00, nella celebrazione eucaristica della prima Domenica di Avvento,  il Vescovo S.E. Mons. Mario Toso ha accolto Valeria della parrocchia di Alfonsine, Alket, Nashifer e Sindi della parrocchia di Pieve Cesato fra i Catecumeni, ovvero le persone che sono in cammino verso i Sacramenti pasquali (Battesimo, Cresima, Eucaristia).

→ Omelia del Vescovo Mario

Il Settore Catecumenato, ha preparato un’intenzione per la preghiera dei fedeli perché tutta la Chiesa diocesana possa accompagnare questi nuovi figli nella preghiera:

Per Valeria, Alket, Nashifer, Sindi,
e per quanti si stanno preparando a celebrare i sacramenti pasquali:
perché possano camminare sempre alla luce del Signore
e sperimentare la sua presenza nella Chiesa.
Preghiamo.

Info e contatti:

Preghiera per i malati

 

 

TESTI DEL ROSARIO MEDITATO

 

→ ROSARIO  meditato per i Malati  – Mese di GENNAIO 2026

→ ROSARIO  meditato per i Malati  – Mese di DICEMBRE 2025

→ ROSARIO meditato per i Malati – Mese di NOVEMBRE 2025

→ ROSARIO  meditato per i Malati  – Mese di OTTOBRE 2025

→ ROSARIO meditato per i Malati – Mese di SETTEMBRE 2025

→ ROSARIO meditato per i Malati – Mese di AGOSTO 2025

→ ROSARIO meditato per i Malati – Mese di LUGLIO 2025

→ Rosario della speranza mese di GIUGNO

→ Rosario della speranza mese di MAGGIO

→ Rosario meditato mese di APRILE

→ Litanie della speranza

 

Compito della Pastorale della Salute è creare una cultura nuova, più attenta ai bisogni dell’umanità che soffre, più evangelica nel rapporto con il prossimo; cultura il cui nome è “la civiltà dell’amore”

Oltre al Corso Base che da anni viene proposto nell’ambito del Ciclo Pastorale della Scuola Teologia, segnaliamo una iniziativa pastorale, di intercessione, di preghiera, caritativa, di consolazione, di sostegno spirituale.

Premessa:

Le sorelle dell’ARA CRUCIS hanno accettato di pregare il Rosario per tutti gli ammalati della Diocesi, ogni secondo lunedi di  ogni mese, con un Rosario meditato con testo da loro di volta in volta elaborato.

E ciò è proseguito per oltre 6 anni!

 

Progetto:

Ora la Pastorale della Salute sta continuando  a far proseguire questa iniziativa con  persone,  parrocchie, associazioni, gruppi di preghiera, fraternità, …. che si incaricano di elaborare a turno ogni mese un nuovo testo del Rosario, comunicando la propria disponibilità tramite mail a ‘pastoraledellasalute@diocesifaenza.it’.

 

Finalità Organizzativa:

Vorremmo arrivare al punto che prima dell’inizio di ogni anno pastorale si potesse comunicare una calendarizzazione,

es: GENNAIO: se ne occupa Parrocchia A, FEBBRAIO: Parrocchia B, MARZO: Parrocchia C, APRILE: Gruppo di Preghiera X, MAGGIO: Associazione A, GIUGNO: Sig.ra XY e così via.

 

Note importanti:

A) Le persone che desiderano proporre nomi di persone ammalate, sono pregate di segnalarli direttamente all’Ara Crucis tramite la seguente mail ‘aracrucis1@gmail.com’.

L’iniziativa potrà andare avanti con l’impegno di tutti, che sin da ora ringraziamo.

Per ogni chiarimento/necessità: cellulare nr. 333 2751874 (Diac. Gino Covizzi)

B) Nella  Homepage del sito Diocesano c’è il seguente avviso:

ROSARIO mensile per gli AMMALATI.

Fare CLICK  per collegarsi con la Pagina della Pastorale della Salute Diocesana che contiene le istruzioni ed i testi dei Rosari.

-In sostanza sensibilizzare l’attenzione ai malati e pregare per loro, perché il Rosario meditato dovrebbe essere pregato anche nelle Parrocchie….

Pastorale della Salute Diocesana – Faenza, 19/11/2025

 

 


Schede di Avvento: “camminiamo nella luce del Signore”

Le quattro settimane di Avvento ci incoraggiano a riconoscere la misteriosa presenza del Signore
che squarcia i cieli per visitare il nostro presente
e colmarlo del chiarore della sua luce e della fragranza del suo profumo.
– Mons. Baturi, Segretario CEI

 

Per aiutare le comunità a celebrare l’Avvento, vengono pubblicate le schede dell’Ufficio Liturgico nazionale della CEI
e le schede bibliche preparate dal Settore Catechesi.

 

→ Introduzione all’Avvento

 

I DOMENICA DI AVVENTO (30 novembre)

→ Schede bibliche
→ Schede liturgiche

 

II DOMENICA DI AVVENTO (7 dicembre)

→ Schede bibliche
→ Schede liturgiche

 

IMMACOLATA CONCEZIONE B.V. MARIA (8 dicembre)

→ Schede liturgiche

 

III DOMENICA DI AVVENTO (14 dicembre)

→ Schede bibliche
→ Schede liturgiche

 

IV DOMENICA DI AVVENTO (21 dicembre)

→ Schede bibliche
→ Schede liturgiche

 

→ Celebrazione penitenziale

→ Novena di Natale (16-24 dicembre)

→ Canto della Kalenda (Elogio del Natale)

→ Canto dell’annuncio della Pasqua (Epifania)

 

Altre proposte:

→ Il Calendario liturgico dell’Emilia-Romagna

→ Avvento: attendere è #andareverso (percorso Uniti nel dono)


Ordinazione di Rosario Oddo, Opera Santa Maria della Luce

 

Ordinazione presbiterale di Don Rosario Oddo nella Cattedrale di Faenza

La comunità diocesana di Faenza-Modigliana si prepara a vivere un momento di grande gioia: l’ordinazione presbiterale di Don Rosario Oddo, appartenente all’Opera Santa Maria della Luce.
La celebrazione si terrà sabato 15 novembre alle ore 18.00 nella Cattedrale di Faenza, e sarà presieduta da S.E. Mons. Mario Toso, Vescovo di Faenza-Modigliana.

Durante la liturgia, Don Rosario riceverà l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria, segni del dono dello Spirito Santo che lo configureranno pienamente a Cristo sacerdote.
L’intera comunità è invitata a partecipare, unendosi nella preghiera e nella gioia per questo importante passo nel cammino di fede e di servizio della nostra Chiesa.


Seconda edizione del libro del Vescovo “Gioia e speranza”

La seconda edizione di Gioia e speranza. Evangelizzazione, catechesi, insegnamento sociale di S.E. Mons. Mario Toso, giunge in coincidenza con la promulgazione dell’Esortazione apostolica Dilexi te sull’amore verso i poveri di Leone XIV. In questa Esortazione Leone XIV offre ulteriori motivazioni di impegno nell’evangelizzazione del sociale. Egli sostiene che la proposta del Vangelo non è soltanto quella di un rapporto individuale ed intimo con il Signore. La proposta è più ampia ed è rappresentata dalla partecipazione dei credenti alla costruzione del Regno di Dio. Le comunità cristiane, le varie Associazioni e Movimenti, sono chiamate e inviate a edificare una società animata dall’amore di Cristo che ricapitola in sé tutte le cose, in tutti gli ambiti della vita sociale.

Il volume, anche in dialogo con il Documento finale del Cammino sinodale, apre linee di impegno e di azione nell’ambito dell’evangelizzazione, della catechesi, dell’insegnamento sociale.

Il libro è acquistabile in libreria e negli store online.

 

 

 


Iniziative pastorale sociale

La Pastorale Sociale della Diocesi di Faenza-Modigliana invita a partecipare a tre significative iniziative che uniscono cultura, fede e impegno civile.

 


1. Mostra su Alcide De Gasperi – “Un uomo ispirato dalla fede”

Dal 3 al 7 novembre, presso il Salone delle Bandiere (sede del Comune di Faenza), sarà allestita una mostra dedicata alla figura di Alcide De Gasperi, statista e padre della democrazia italiana.
L’esposizione ne racconta la profondità umana e spirituale, mettendo in luce la fede che ha ispirato la sua azione politica e sociale.

Diversi insegnanti di religione delle scuole superiori accompagneranno le classi quarte e quinte alla visita, ma l’iniziativa è aperta anche ai gruppi giovanili di parrocchie, movimenti e associazioni.
Su richiesta è possibile partecipare a una visita guidata (per informazioni e prenotazioni: pastoralesociale@diocesifaenza.it – Luca Ghirotti 333 4122749).

La sera di mercoledì 5 novembre si terrà inoltre un incontro con il senatore Giorgio Tonini, che offrirà una riflessione sull’eredità politica e culturale di De Gasperi.

 


2. Corso per “Animatori di Comunità” della Comunità Energetica Rinnovabile

Il secondo appuntamento è rivolto a giovani e adulti, universitari o lavoratori, interessati ai temi dell’ecologia e della solidarietà.
La Comunità Energetica Rinnovabile Ecologia Integrale, che ha già avviato i primi impianti e raggiunto un centinaio di soci, intende farsi conoscere nelle comunità parrocchiali e associative del territorio.

Per questo organizza un corso di formazione per “animatori di comunità”, con l’obiettivo di formare persone capaci di promuovere e diffondere il progetto solidale della CER nei propri ambienti di vita e di fede.
Gli incontri si terranno il 10 e il 17 novembre.

 


3. Tre incontri “Temi di pastorale sociale”

La Pastorale Sociale ha contribuito al programma della Scuola di formazione teologica della Diocesi di Faenza-Modigliana con tre incontri su temi che si ritengono particolarmente significativi: le encicliche sociali fra Ottocento e Novecento,  Monti di Pietà e Monti dotali fra solidarietà e finanza, l’impegno dei cattolici in politica: Alcide De Gasperi ed Aldo Moro. L’anno prossimo sarà l’ottavo centenario dalla morte di S. Francesco al quale molto è dovuto in riferimento alla nascita dei Monti di pietà. Saranno con noi a ragionare su questi temi esperti di particolare competenza quali Giampaolo Venturi, storico e studioso delle encicliche sociali, Giulia Gioeli, dell’Istituto italiano per gli Studi Storici e Leonardo Brancaccio, segretario generale della Scuola di Economia civile. In questo link si trova una piccola guida dei corsi proposti: https://www.scuolateologia.diocesifaenza.it/temi-di-pastorale-sociale/

 


L’equipe di Pastorale Sociale ringrazia tutti coloro che parteciperanno e invita a diffondere queste iniziative nei propri contesti comunitari e associativi.

 

 

 

     


In memoria di Mons. Pietro Magnanini. Le esequie il 30 settembre a Bagnacavallo

Questa mattina, 27 settembre 2025, all’ospedale civile di Faenza è morto serenamente all’età di 97 anni Mons. Pietro Magnanini.

Possiamo contare Mons. Pietro Magnanini nel numero e nella storia dei preti diocesani cultori degli studi umanistici e letterari. È ben nota la sua dedizione alle lingue antiche e moderne, all’insegnamento e alla manualistica.

Finché ebbe buona salute faceva le sue ferie in una parrocchia in Germania, per dare una mano e – diceva – tener allenata la lingua.

Un linguista enciclopedico: conosceva le principali lingue moderne europee dell’ovest e dell’est.

La sua dote naturale per le lingue gli ha permesso di imparare anche le lingue dell’oriente antico: tra le altre – e soprattutto – le lingue bibliche originali (ebraico, aramaico e greco). Negli ultimi anni di attività ha pubblicato gli appunti dei corsi tenuti nella sua lunga carriera di insegnamento. Nella sua libreria potevi trovare cose rare, ad esempio una grammatica di Geroglifico, o appunti sul dialetto aramaico moderno parlato a Ma’alula in Siria. Una intelligenza molto dotata e soprattutto curiosa e versatile.

Autore di grammatiche di Russo, Arabo, Ebraico e Aramaico, tra le sue pubblicazioni troviamo un’opera storica e culturale sull’Ebraismo e una, più nota, sull’Islamismo in sette volumi. La sua curiosità lo spingeva a conoscere mondi diversi e apparentemente lontani, e questo rimane un’eredità preziosa per noi e per i nostri tempi, in cui la conoscenza e l’incontro troppo spesso cedono il posto alla contrapposizione e alla violenza.

A questo proposito, chi ha conosciuto don Pietro ricorda di lui una personalità mite, per natura estraneo agli estremismi e alle contrapposizioni, anzi un uomo animato da un sincero spirito di ospitalità, con uno sguardo abitualmente illuminato da un sorriso buono e partecipante, di quelli che ti mettono a tuo agio.

Una mente raffinata e molto colta, in una persona semplice e alla mano.

Conoscendolo giorno dopo giorno, scoprivi che il Dottor Monsignor Magnanini era don Pietro, con una personalità positiva, accogliente, interessata all’altro, incoraggiante. Uno che, invecchiando, della natura umana si era fatto un’idea molto realista. Uno che, se ti trovavi in una situazione difficile o a un bivio della tua vita, ti si affiancava per individuare insieme vie d’uscita, possibilità e prospettive.

Fu soprattutto un prete autentico. Ha incarnato il tratto mite del Buon pastore. Ha vissuto la spiritualità del sacerdote di Cristo, immerso in lui e nell’ascolto di lui, un ascolto attento e silenzioso, intelligente e obbediente. Sono i tratti di chi ama Gesù davvero: sta fedelmente seduto ai piedi del Maestro, immerso nella sua Parola, completamente ricettivo e in grande pace.

 

+ Mario Toso, Vescovo

La Santa Messa esequiale per don Pietro, presieduta dal Vescovo Mario, sarà celebrata martedì 30 settembre alle 10.15 nella chiesa arcipretale di San Michele in Bagnacavallo. La salma, a cassa chiusa, sarà visitabile lunedì 29 dalle 8.30 fino alle 18 presso l’obitorio dell’ospedale civile di Faenza.