Pasqua, il motivo di speranza

Messaggio alla diocesi in occasione della Pasqua 2008


Mentre siamo angustiati da alcune situazioni che ci stanno pesando, vediamo di non dimenticarci della Pasqua, anche perché trascureremmo proprio la risposta ai nostri problemi; non certo ai problemi materiali, ma all’angustia che questi ci procurano.


A volte infatti è più grave il modo con cui si reagisce a certe difficoltà, che la cosa in se stessa. E oggi si ha l’impressione che ci lasciamo molto demoralizzare, non trovando più la forza per reagire, qualora si può ancora fare qualcosa.


Un modo sbagliato di rispondere ai guai di questo mondo è quello di ubriacarsi (non solo di vino o di birra, ma anche di parole e di promesse), credendo di evitare i problemi non pensandoci. Un modo invece responsabile è quello di fare ciò che è nelle nostre possibilità, secondo il noto aforisma che quando è buio serve più accendere un cerino che lamentarsi.


Ecco: di fronte ai mali di questo mondo, Gesù non si è lamentato, non ha cercato la colpa nell’uno o nell’altro schieramento umano, ma ci ha indicato una via da percorrere, e ci ha anche ottenuto la forza per camminarci sopra. Il mistero pasquale di morte e di risurrezione, vissuto personalmente dal Signore Gesù, può diventare una prerogativa anche nostra, mettendoci in comunione con il Risorto mediante la fede e la grazia dei sacramenti.


Non si tratta di esorcizzare i mali del mondo con gesti magici, anche perché non funzionano; si tratta di non rinunciare alla nostra dignità di uomini nell’affrontare le difficoltà, fosse anche la morte, con il punto di vista che ci ha trasmesso Gesù. E se sanno fare così i cristiani, anche chi crede di non credere troverà motivo di speranza, perché vede che in qualche modo è possibile uscire del tunnel.


Gesù che risorge da morte è un fatto che ha saputo cambiare il mondo nel senso più profondo del termine; saprà anche alimentare la speranza di noi cristiani fragili, perché non si spenga il lucignolo fumigante.

Buona Pasqua: Cristo è risorto, alleluia!

20-03-2008